Riskard 2005

Riskard



Sesso:

Età:

 
Numero di sigarette
fumate al giorno:



Pressione arteriosa sistolica (mmHg):


Colesterolemia totale (mg/dL):

 

    Cosa è il rischio assoluto
    Probabilità, espressa in percento, di andare incontro nei successivi 10 annia uno dei seguenti eventi cardiovascolari maggiori:
    • infarto miocardico
    • morte improvvisa coronarica
    • morte coronarica non improvvisa
    • chirurgia sulle coronarie
    • accidenti cerebrovascolari fatali e non fatali
    • chirurgia sulle carotidi
    • arteriopatie periferiche fatali
    • aneurismi dell'aorta fatali e non fatali
    • chirurgia sulle arterie periferiche
    Per esempio, un rischio assoluto del 10% significa che il soggetto ha una probabilità del 10% di andare incontro nei successivi 10 anni a uno degli eventi cardiovascolari sopra indicati.
    In pratica, significa che su 100 persone con fattori uguali al soggetto in esame, 10 andranno incontro a un evento cardiovascolare nei successivi 10 anni.

    Cosa è il rischio relativo
    Rapporto tra il rischio assoluto di un dato soggetto e quello di una persona dello stesso sesso e della stessa età portatrice dei valori medi dei fattori, appartenente a una popolazione generale di riferimento che, nel caso specifico, è quella che ha contribuito alla produzione delle funzioni di rischio.
    Per esempio, un rischio relativo uguale o inferiore a 1 volta, significa che quell'individuo ha un rischio uguale o inferiore a quello medio atteso per un coetaneo dello stesso sesso di avere un evento cardiovascolare maggiore nei 10 anni successivi. Analogamente un rischio relativo da 1 a 2 volte significa che quel soggetto ha un rischio aumentato sino al doppio, rispetto a un coetaneo medio dello stesso sesso.

    Il Gruppo di Ricerca per la Stima del Rischio Cardiovascolare in Italia è composto da:

    Enrico Agabiti-Rosei, Università di Brescia, Brescia
    Gianfranco Botta, Merck Sharp & Dohme Italia, Roma
    Luigi Carratelli, Merck Sharp & Dohme Italia, Roma
    Giovanni Cavera, Ospedale di Ventimiglia di Sicilia
    Ada Dormi, Università di Bologna, Bologna
    Antonio Gaddi, Università di Bologna, Bologna
    Mariapaola Lanti, Associazione per la Ricerca Cardiologica, Roma
    Mario Mancini, Università Federico II, Napoli
    Alessandro Menotti, Associazione per la Ricerca Cardiologica, Roma
    Mario Motolese, Centro per la lotta contro l’infarto – Fondazione Onlus, Roma
    Maria Lorenza Muiesan, Università di Brescia, Brescia
    Santo Muntoni, Università di Cagliari, Cagliari
    Sergio Muntoni, Associazione ME.DI.CO, Cagliari
    Alberto Notarbartolo, Università di Palermo, Palermo
    Pier Luigi Prati, Centro per la lotta contro l’infarto – Fondazione Onlus, Roma
    Stefano Remiddi, Merck Sharp & Dohme, Italia, Roma
    Alberto Zanchetti, Università di Milano, Milano

    I calcoli per lo sviluppo della carta sono stati realizzati da:
    Mariapaola Lanti, Alessandro Menotti

    La Carta Riskard per la Stima del Rischio Cardiovascolare è stata prodotta da: Medrisk srl, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.